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martedì 9 ottobre 2018

"POESIA TEDESCA DELLA GRANDE GUERRA": scaricabile in rete – Nel Centenario della fine dell' Inutile Strage un libro che umanizza l’ immagine del “Nemico”, ben diversa dalla demonizzazione creata in epoca fascista - Le poesie dei soldati tedeschi raccolte e con testo a fronte.



CONTINUA LA PUBBLICAZIONE DEI LIBRI DELLA COLLANA "RINASCITA TRIESTINA"
- In fondo la procedura per scaricare il secondo -

E’ il centenario della fine dell’ Inutile Strage, come la definì Papa Benedetto XV  in un appello per la fine del massacro.

Fu messa in atto una demonizzazione del “nemico”: tuttavia numerosi furono gli episodi di fraternizzazione fra giovani uomini coinvolti in una tragedia di cui sfuggiva loro il senso.

Erano, da ambo le parti, giovani esseri umani con sentimenti e sensibilità simili.

Questo libro raccoglie le poesie di soldati che combatterono dalla parte tedesca a testimonianza di un’ umanità dolente che non conosce confini e nazioni.

Da anni questo libro era diventato irreperibile e grazie alla disponibilità della autrice la professoressa Paola Schulze Belli lo mettiamo a disposizione dei nostri lettori con una “ristampa anastatica”.

Si tratta della raccolta, con traduzione in italiano e testo tedesco a fronte, di belle poesie scritte da soldati tedeschi, preceduta da una interessante introduzione dell' autrice.


Il libro, di 218 pagine, fu pubblicato nel 1985 dalla casa editrice dell’ Università di Trieste.

Abbiamo pensato di proporlo ai nostri lettori in versione elettronica, scaricabile on line, con un contributo di soli € 3,90.

Il file PDF dell' e-book è leggibile ed utilizzabile su qualsiasi computer, tablet o smartphone, ed è replicabile e stampabile, ma ovviamente può dare dei problemi solo su lettori come Kindle o Kobo che, come noto, supportano bene solo i file crittati del venditore (Amazon o Mondadori).

Qui sotto trovate il pulsante per ottenere subito l' e-book “POESIA TEDESCA DELLA GRANDE GUERRA” con il pagamento del contributo che si può fare con Paypal o con qualsiasi carta di credito o debito abilitata.
IMPORTANTE: ALLA FINE DELLA PROCEDURA DI PAGAMENTO BISOGNA CLICCARE SUL PULSANTE "TORNA SUL SITO DEL VENDITORE" IN FONDO, PER OTTENERE IMMEDIATAMENTE IL LINK DI SCARICO.


ORDINE "POESIA TEDESCA DELLA GRANDE GUERRA" in formato elettronico PDF: clicca il pulsante sotto.


N.B: è necessario fornire nome, indirizzo anagrafico e l' e-mail perchè bisogna inviare regolare fattura.



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Chi invece desiderasse la versione cartacea "anastatica" rilegata è reperibile alla Libreria Einaudi via Coroneo 1, Trieste. 
La versione cartacea costa € 8,90 in libreria più € 2,50 per la spedizione in Italia ordinandola con il pulsante qui sotto:

ORDINE "POESIA TEDESCA DELLA GRANDE GUERRA" IN COPIA CARTACEA ANASTATICA RILEGATA € 8,90 + 2,50 SPEDIZIONE IN ITALIA: TOTALE € 11,40

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Per ordini dall' estero della versione cartacea inviateci la richiesta via e-mail a
univ.einaudi@libero.it

Vi invieremo una fattura pro-forma pagabile direttamente on-line comprensiva delle spese di spedizione per il paese dove risiedete.


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La distribuzione dei libri della collana "Rinascita Triestina" avviene  tramite la Libreria Luigi Einaudi snc, via Coroneo 1, Trieste, tel. 040634463 P.I. 01289180323.


Informazioni sugli orari ed altre comunicazioni si possono trovare sulla pagina facebook della libreria (clicca QUI)

martedì 4 settembre 2018

"VEDUTE DI TRIESTE" - UN LIBRO CON 33 SPLENDIDE STAMPE D' EPOCA COMODAMENTE A CASA VOSTRA - OFFERTA STRAORDINARIA € 8 ANZICHE' € 20 !


Stampe di Giuseppe Broili litografate da Joseph Kaiser in Graz nel 1830 con l' aggiunta di incisioni di Gaetano Merlato della stessa epoca.

33 splendide stampe d' epoca in fac-simile

con frontespizio del litografo Kaiser di Graz e 10 pagine d' introduzione. 

Carta e stampa di ottima qualità con possibilità di incorniciare, libro nuovo.

Edizioni Italo Svevo a tiratura limitata, formato cm 21x29,7.

Oltre alle vedute di Trieste nel periodo della sua crescita travolgente grazie al Porto Franco, ci sono vedute di Servola, Contovello, Muggia, Pirano e Rovigno

Solamente alla Libreria Einaudi, via Coroneo 1, Trieste, f
ino ad esaurimento scorte. 


Comodamente a casa vostra a solo € 8 anzichè € 20 più €1,90 di spedizione se in Italia.
Ordinatelo con il pulsante sotto, si può pagare con Paypal o qualsiasi carta di credito o bancomat abilitato: 


ORDINE DI "VEDUTE DI TRIESTE": € 8 + € 1,90 SPEDIZIONE = € 9,90



Per ordini dall' estero inviateci la richiesta via e-mail a
univ.einaudi@libero.it

Vi invieremo una fattura pro-forma pagabile direttamente on-line comprensiva delle spese di spedizione per il paese dove risiedete.

NATURALMENTE IL LIBRO E' DISPONIBILE ALLA LIBRERIA EINAUDI DI VIA CORNEO 1 TRIESTE.
VENITE A VEDERLO !





domenica 2 settembre 2018

"L' AFFARE OBERDANK": IL PRIMO LIBRO DELLA COLLANA DI "RINASCITA TRIESTINA" SCARICABILE IN RETE - Un rigoroso e documentato studio sulla realtà del "martire irredentista", ben diversa dal mito creato in epoca fascista, dello storico inglese Alfred Alexander.


INIZIA LA PUBBLICAZIONE DEI LIBRI DELLA COLLANA 
"RINASCITA TRIESTINA"
- in fondo la procedura per scaricare il primo -

Da anni era diventato irreperibile un libro molto importante per la storia di Trieste: "L' affare Oberdank: mito e raeltà di un martire irredentista"  dello storico inglese Alfred Alexander.

Si tratta della traduzione in italiano di uno studio documentatissimo sulla figura e sul processo a Wilhelm Oberdank che offre anche uno spaccato realistico della Trieste dell' epoca.


La documentazione è minuziosa e inoppugnabile, compresi gli atti del processo, le lettere e le testimonianze precedenti sul giovane che preparava un attentato alla vita di Francesco Giuseppe ed era imputato anche di una strage con bombe a mano gettate su un corteo di civili a Trieste il 2 agosto 1882.


Così sul risvolto di copertina:
"Alfred Alexander, un altro storiografo inglese che si occupa dell’Italia, già noto per uno studio sul Verga, ricostruisce la vicenda umana e politica di Guglielmo Oberdan, emblema e monumento del nostro irredentismo. L’interesse del libro consiste principalmente nella sistematica ed esauriente esplorazione degli archivi austroungarici e dei documenti irredentisti attraverso la quale 1’autore smonta pezzo per pezzo l’avventura di Oberdan per restituirci, in luogo dell’eroe mitico e della leggenda dell’austriaco oppressore e impiccatore, la figura di una vittima, inconsapevole di un gioco più grande di lui."


Il libro, di 274 pagine, fu pubblicato in traduzione italiana nel 1977 dalla casa editrice milanese "Il Formichiere" che ha purtroppo chiuso e il libro restò esaurito.


Abbiamo pensato di proporlo ai nostri lettori in versione elettronica, scaricabile on line, con un contributo di soli € 4,90.

Il file PDF dell' e-book è leggibile ed utilizzabile su qualsiasi computer, tablet o smartphone, ed è replicabile e stampabile, ma ovviamente può dare dei problemi solo su lettori come Kindle o Kobo che, come noto, supportano bene solo i file crittati del venditore (Amazon o Mondadori).

Qui sotto trovate il pulsante per ottenere subito l' e-book "L' affare Oberdank"con il pagamento del contributo che si può fare con Paypal o con qualsiasi carta di credito o debito abilitata.

N.B: è necessario fornire nome  e indirizzo anagrafico e l' e-mail perchè bisogna inviare regolare fattura.

ALLA FINE DELLA PROCEDURA DI PAGAMENTO BISOGNA CLICCARE SUL PULSANTE "TORNA SUL SITO DEL VENDITORE" IN FONDO, PER OTTENERE IL LINK DI SCARICO.


ORDINE "AFFARE OBERDANK" FORMATO ELETTRONICO € 4,90


SUO INDIRIZZO E-MAIL (necessario per fatturazione)

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Chi invece desiderasse la versione cartacea "anastatica" rilegata è reperibile alla Libreria Einaudi via Coroneo 1, Trieste. 
La versione cartacea costa € 9,90 in libreria più € 2,50 per la spedizione in Italia ordinandola con il pulsante qui sotto:
ORDINE "AFFARE OBERDANK" IN COPIA CARTACEA ANASTATICA RILEGATA € 9,90 + 2,50 SPEDIZIONE IN ITALIA: TOTALE € 12,40







Per ordini dall' estero inviateci la richiesta via e-mail a
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La distribuzione dei libri della collana "Rinascita Triestina" avviene  tramite la Libreria Luigi Einaudi snc, via Coroneo 1, Trieste, tel. 040634463 P.I. 01289180323.


Informazioni sugli orari ed altre comunicazioni si possono trovare sulla pagina facebook della libreria (clicca QUI)



ECCO IL SOMMARIO DEL LIBRO


domenica 19 novembre 2017

SCONTI FINO AL 30 NOVEMBRE - ANTICIPA GLI ACQUISTI DI NATALE E IN PIU' RICEVERAI UN COUPON 20% DA USARE A GENNAIO 2018 -

FINO AL 30 NOVEMBRE
SCONTO 25% SU UN LIBRO DI "VARIA"
come da nota (*)

Oltre allo sconto riceverai un coupon 20% da utilizzare a gennaio 2018.
Lo sconto di questo coupon, che va presentato alla cassa della libreria Einaudi stampato o sul cellulare, non è cumulabile con altre offerte ed è valido per un solo acquisto. 

E' valido solo presso la Libreria Einaudi e per libri già presenti.


(*) Nota: dai libri di "VARIA" sono esclusi i testi universitari, scolastici, professionali e grammatiche di lingue straniere.Sono esclusi dallo sconto anche i libri non presenti in libreria ordinati appositamente e quelli previsti dalla Legge Levi (novità degli ultimi 20 mesi).

mercoledì 17 maggio 2017

SULL' ULTIMO NUMERO DI LIMES DUE ARTICOLI SU TRIESTE E IL SUO PORTO - DISPONIBILE ALLA LIBRERIA EINAUDI


QUESTO NUMERO DI LIMES E' DISPONIBILE PRESSO LA 
LIBRERIA EINAUDI 
VIA CORONEO 1, TRIESTE


L' ultimo numero di Limes, il 4 del 2017, contiene due articoli che riguardano il Porto di Trieste come volano economico del territorio, di cui uno è un’intervista a Zeno D’Agostino, Presidente dell' Autorità Portuale.




Questa circostanza ci offre l' opportunità di organizzare insieme al Limes Club Trieste un incontro su
IL FUTURO ECONOMICO DI TRIESTE
GIOVEDI’ 25 maggio, ore 18 
presso il CENTRO VERITAS via Monte Cengio 2/1a 

una conversazione allargata con
MARIO SOMMARIVA segretario generale Autorità Sistema Portuale Mare Adriatico Orientale
STEFANO VISINTIN presidente Associazione Spedizionieri ASPT -ASTRA
DIEGO BRAVAR vicepresidente Confindustria Friuli Venezia Giulia
PAOLO DEGANUTTI autore degli articoli di Limes sul Porto di Trieste
introduce LUCIANO LARIVERA S.I. direttore Centro Culturale Veritas


sabato 4 marzo 2017

SCONTO 15 % SUI LIBRI SELLERIO, la casa editrice di Camilleri e Sciascia



SCONTO 15 % SUI LIBRI SELLERIO, la casa editrice di Camilleri e Sciascia, esclusivamente alla LIBRERIA EINAUDI, via Coroneo 1, Trieste 
Offerta valida solo in marzo.

LSellerio è una casa editrice nata nel 1969 a Palermo da Elvira Giorgianni (allora funzionaria pubblica che si licenziò e investì la sua liquidazione nell'impresa) e suo marito Enzo Sellerio (fotografo) su ispirazione di Leonardo Sciascia e dell'antropologo Antonino Buttitta.
Dopo qualche titolo nella collana d'esordio dal nome programmatico La civiltà perfezionata, la casa editrice ottiene visibilità nazionale (e internazionale) con la pubblicazione nel 1978 de L'affaire Moro di Sciascia.
Cresce dunque il numero delle collane, a cominciare da La Memoria, oggi simbolo della produzione selleriana.
Fra gli scrittori che hanno collaborato con la casa editrice: Gesualdo Bufalino, lanciato nel 1981, vincitore del Premio Campiello, e Andrea Camilleri (dal 1980, anche con la serie Montalbano).
Nel 1983 si è avuta una scissione con due gestioni separate: Elvira Giorgianni pubblica narrativa e saggistica, mentre Enzo Sellerio pubblica libri d'arte e fotografia.
Le collane includono poi le più specialistiche Prisma e Biblioteca siciliana di storia e letteratura con i suoi Quaderni. Quindi La diagonale e La nuova diagonale. Diretta da Adriano Sofri Fine secolo, e dal classicista Luciano Canfora La città antica.
Meno legate a tematiche uniche sono le collane Il divano (con suggestioni eccentriche e autori quali Giulio Angioni) e Il castello (che scommette nelle letterature straniere di minore attrattiva).
Al 2012 il catalogo conta oltre tremila titoli. Erede del gruppo editoriale è il giovane Antonio Sellerio, figlio di Enzo ed Elvira, laureato nel 1997 alla Bocconi con una tesi sull'azienda di famiglia. Tra i consulenti anche la sorella Olivia e l'italianista Salvatore Silvano Nigro.
Elvira Giorgianni è deceduta in data 3 agosto 2010 a Palermo. Il marito Enzo Sellerio è deceduto il 22 febbraio 2012.

mercoledì 15 febbraio 2017

L' UNIVERSITA' DI TRIESTE HA PERSO 331 DOCENTI E 8.000 STUDENTI: SVELATO UNO DEI MOTIVI DEL CALO DELLA VENDITA DI LIBRI MA SOPRATTUTTO E' INDICE DELLA GRAVE CRISI ANCHE DI PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI PER I GIOVANI


Un terzo dei docenti e 8.000 studenti in meno.
Tutto a causa del blocco del turn-over imposto da Roma e della crisi che ha colpito le famiglie, oltre alla perdita di speranza di trovare un lavoro dopo gli studi e migliorare la propria situazione.

Un dato allarmante se si aggiunge che l' Italia è il fanalino di coda per percentuale di laureati.

Trieste deve porsi seriamente il problema della sua università e del lavoro qualificato per i giovani.

Qui sotto l' articolo del Piccolo odierno:

In sedici anni perso un docente su tre - I prof sono passati dai 991 del 2000 a 661 del passato anno accademico Pesano tagli e blocco del turn over. Svaniti anche ottomila studenti 

L'Università di Trieste ha perso in 16 anni 330 docenti, il 33,3% dell'organico tra ordinari, associati e ricercatori. La tendenza non migliora se gli ultimi dati ufficiali, disponibili sul sito del Ministero, dicono che nel 2016 l'emorragia ha portato un ulteriore calo di 20 professori, per un totale attivo a fine anno di 661, a fronte dei 991 del 2000. E se l'insieme di docenti è diminuito, non è da meno il totale di studenti iscritti ai triennali, specialistiche e post-lauream che, di anno in anno, ha preso una piega peggiore, sempre rivolta verso numeri più bassi. Basta un clic sul sito dell'Università di Trieste e si nota che dal 2000/2001 al 2015/2016 gli studenti iscritti sono passati da 24.746 a 16.581. Se prima la proporzione prevedeva 25 studenti per un docente, nell'anno accademico 2015/2016 il rapporto è cambiato 1 a 24. Nel corso degli anni l'oscillazione tuttavia ha visto cambiare la seconda cifra in 27. Basta un altro clic e pure le cifre desolanti che ritraggono lo storico dell'organico universitario saltano subito fuori, mostrando con triste evidenza quanto poco lo Stato investa nell'istruzione. Un trend che sicuramente segue quello nazionale all'insegna dello svuotamento delle aule universitarie. A parte qualche sporadico exploit, l'andamento dei prof mostra un segno positivo che si ripete tre volte, tra il 2000 e il 2001, con nove docenti in più, tra il 2004 e il 2005, dove il personale passa da 942 a 945, e tra il 2011 e il 2012, da 708 a 711, per il resto è tutto un decrescendo. Gli anni peggiori sono stati forse quelli dal 2006 al 2010, periodo in cui la mannaia di vincoli e tagli ai finanziamenti si è messa in moto, e dove si è visto un segno meno di addirittura 70 insegnanti tra il 2009 e il 2010. I numeri degli ultimi tre anni comunque sono meno agghiaccianti. Il meno è accompagnato dal 2013 al 2016 da cifre più leggere: -18 nel 2013, seguito da un -4 nel 2014 e un -8 nel 2015. L'area più colpita è quella umanistica di Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche: -57,50%. I 148 docenti del 2000 sono ridotti a 63. Male anche per Scienze della terra (-47,6%), Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche (-43,1%, anche in questo caso un reparto molto popoloso di 109 docenti nel 2000 rimasti in 62), Scienze Politiche e sociali (-38,8%). Otto aree su quattordici hanno perso circa tra il 20% e il 30% di docenti. Quelle invece che hanno subito una minor riduzione sono in assoluto Scienze economiche e statistiche (-8,47%), Scienze biologiche e Ingegneria civile e Architettura con a pari merito -20%. A confermare la continua contrazione degli atenei il rettore Maurizio Fermeglia, che constata una discesa inizialmente notevole dal 2006 al 2012 in linea con gli altri atenei nazionali. Anche se «noi abbiamo sofferto un po' di più, perché avevamo un numero di docenti più anziano rispetto ad altre università, così quando c'è stato il periodo del turn-over al minimo, intorno al 15-20%, abbiamo avuto parecchi pensionamenti con minori rimpiazzi». Ma c'è un cambiamento nell' aria. «Negli ultimi anni, da quando sono io rettore, stiamo cercando disperatamente di mantenere il totale più possibile vicino ai 650-700 docenti. Abbiamo fatto uno sforzo di rilievo di reclutamento nel periodo tra fine 2014 e inizi 2015, parzialmente nel 2016, aiutati dai piani straordinari del ministero. Un ottimo risultato nonostante la diminuzione di risorse e studenti». Nel 2017 si continua con «un' ulteriore campagna acquisti» comunica Fermeglia. A godere di questo "upgrade" saranno in particolare i ricercatori. In totale sono previste 70 nuove posizioni, che verranno messe a concorso quest'anno e andranno a compensare dei pensionamenti. Un elemento che include «un buon numero di promozioni interne per personale Ata, vecchi ricercatori e quelli a tempo determinato di fascia “b” -  più alcuni associati, che andremo a prendere da fuori». E si continuano a tamponare altre uscite con docenti a contratto, o istituendo corsi inter-ateneo con Udine. La causa di tutti questi mali? Il solito blocco del turn-over imposto a Roma: «Il ministero registra i numeri di pensionamenti in un anno di tutti i docenti universitari di tutti gli atenei italiani e stabilisce per quell'anno il recupero rispetto ai cessati, recupero che è sempre inferiore al 100%». Un lieve sollievo: «La nostra ripresa degli ultimi due anni è stata del 50%, cioè che per ogni testa che esce, ne possiamo recuperare mezza".